Obesità: inquadramento e cura in Toscana - Dr. Fabrizio Valleggi Skip to content

Obesità: inquadramento endocrinologico e percorso di cura

L’obesità è una patologia cronica da eccesso di grasso corporeo, con conseguenze mediche, fisiche e psicologiche. Non dipende soltanto da alimentazione e attività fisica: possono concorrere predisposizione genetica, patologie associate, disturbi del sonno e alcune terapie farmacologiche. Il Dr. Fabrizio Valleggi imposta il percorso partendo da un inquadramento endocrinologico completo, con ecografia tiroidea e addominale, per escludere le forme secondarie prima di definire la terapia.

Riceve a Massa Marittima, Pomarance, Grosseto, Follonica, Cecina, Siena, Prato e Firenze, ed esegue gli esami ecografici in tutte le sedi. Segue anche pazienti provenienti da Monteriggioni, Colle Val d’Elsa, Sovicille e Rosia.

cura obesità, paziente obeso che mangia un piatto sano

Quanto è diffuso l’eccesso di peso in Italia?

Secondo la sorveglianza PASSI dell’Istituto Superiore di Sanità relativa al biennio 2022-2023, quattro adulti italiani su dieci sono in eccesso ponderale: tre in sovrappeso e uno con obesità. La quota cresce con l’età, passando dal 27% tra i 18-34enni al 58% tra i 65-74enni, ed è più frequente negli uomini rispetto alle donne.

L’eccesso ponderale risulta inoltre significativamente più diffuso tra le persone con difficoltà economiche e con un livello di istruzione più basso: un elemento che invita a leggere il problema anche nella sua dimensione sociale, e non soltanto individuale.

Fonte: EpiCentro – Istituto Superiore di Sanità, sorveglianza PASSI 2022-2023.

Cos’è l’obesità e cosa la causa?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’obesità è uno dei problemi più diffusi al mondo. L’eccesso di peso, tuttavia, non è sempre correlato a una cattiva alimentazione o a una scarsa attività fisica, sebbene questi fattori possano essere influenzati dalle condizioni sociali, culturali o economiche. L’obesità in sé può essere anche causata dallo stile di vita familiare, da una predisposizione genetica, da una patologia associata, da un disturbo del sonno o dall’assunzione di determinati farmaci e terapie.

Quando l’obesità dipende da una causa endocrina

In una minoranza dei casi l’aumento di peso è la conseguenza di una patologia endocrina sottostante, come un ipotiroidismo, un’alterazione della funzione surrenalica o una sindrome dell’ovaio policistico; in altri può essere legato all’assunzione di specifici farmaci. Escludere o confermare queste condizioni è il primo passo del percorso, perché cambia radicalmente l’impostazione della terapia. È a questo che servono gli esami endocrinologici e le ecografie eseguite durante l’inquadramento iniziale.

Quali sono i sintomi e le conseguenze dell’obesità?

L’obesità in sé presenta una sintomatologia ben precisa: nelle donne, per esempio, può verificarsi l’alterazione del ciclo mestruale. In genere, avviene anche un calo del desiderio sessuale, astenia, aumento di appetito e peso, caviglie gonfie, dolori al ginocchio e all’anca, fiato corto, depressione, mal di schiena, sonnolenza, infertilità.

Le patologie associate: diabete di tipo 2, ipertensione, sindrome metabolica

Se non curata o trattata, possono sorgere diverse malattie con l’obesità nel tempo, come il diabete di tipo 2, l’ipertensione, patologie cardiache, sindrome metabolica, ictus, problemi ginecologici, calcoli biliari e osteoartrite. Pertanto, è imperativo riuscire a trovare il proprio percorso di cura personalizzato, partendo dalla causa dell’obesità fino ad arrivare alla terapia giusta.

Come si tratta l’obesità: il percorso clinico

Il Dr. Fabrizio Valleggi propone un trattamento innovativo e attento per la cura dei pazienti soggetti ad obesità, che si distingue tra pazienti donne e pazienti uomini. Inizialmente è doveroso sottoporsi a una visita per comprendere l’inquadramento diagnostico, facendo esami endocrinologici ed ecografia tiroidea. Sono essenziali per comprendere la presenza o meno di patologie secondarie. In ultimo, viene anche eseguita un’ecografia dell’addome, per la ricerca di patologie surrenaliche o epatiche.

In seguito, l’esame diagnostico cambia: le pazienti donne si sottopongono a una valutazione sovrapubica per scongiurare patologie ovariche o uterine, mentre i pazienti uomini si sottopongono a una ecografia testicolare.

Naturalmente, per strutturare una terapia e una cura efficace, si esegue il calcolo del BMI e pliche. Sulla base dei risultati ottenuti, il Dr. Fabrizio Valleggi propone una dieta formulata ad personam e farmaci approvati per l’obesità oltre che integratori in formulazione galenica. Nei casi di obesità grave, invece, si può valutare un percorso chirurgico presso un centro residenziale privato e non.

Domande frequenti

Quando l’aumento di peso dipende da una causa endocrina?

Le forme di aumento ponderale riconducibili a una patologia endocrina esistono ma sono una minoranza dei casi. Possono essere in causa un ipotiroidismo, un’alterazione della funzione surrenalica, una sindrome dell’ovaio policistico o l’assunzione di determinati farmaci. Escluderle o confermarle è comunque il primo passo, perché cambia l’impostazione dell’intero percorso.

Quali esami servono per escludere una causa ormonale?

Il pannello di base comprende la valutazione della funzione tiroidea, l’assetto glicemico e insulinemico e, a seconda del quadro clinico, il dosaggio di altri ormoni. A questi si affiancano l’ecografia tiroidea e l’ecografia addominale, utili a individuare eventuali alterazioni a carico di tiroide, fegato e surreni.